sabato 9 febbraio 2013

CARNAVAL

Poco prima che ci prendessero la macchina (ok, per un po' avremo questo punto di riferimento qui, tip Ab Urbe Condita...) abbiamo scoperto vicino a casa un negozietto di cose vecchie/usate e ci abbiamo trovato, per la grandissima gioia della fanciulla, due costumi da carnevale. Uno perfettamente in taglia e delizioso:

La principessa!
 e uno un po' abbondante (ma vedrete che è stato meglio così!):
Biancaneve
Con il primo è stato allestito uno spettacolo/festa (lo scopo principale della pupa non era avere un costume per la festa di carnevale con i bimbi di domenica prossima, ma qualcosa da mettere per giocare come fa alla DOK):
La principessa che legge una favola agli invitati alla festa (le marionette del suo teatrino)

Momento di grande enfasi dello spettacolo!

Sabato 9 febbraio (ieri) a Delft c'era una sfilata di carri mascherati. Peccato che la partenza fosse all'una (!)  che alle quattro del pomeriggio finisse tutto quanto... alle tre siamo riusciti a uscire per andare a vedere cosa succedeva. Anche se in piazza erano rimasti pochi carri -e forse non dei migliori- l'atmosfera è stata abbastanza gradita alla pupa e anche la nevicata a grandi fiocchi che è arrivata subito dopo. Per non parlare dei dolci del panificio/pasticceria Diamond (il migliore di Delft - da un po' in modo ufficiale, ma noi ce ne siamo accorti dopo una settimana che eravamo arrivati!) che ci siamo pappati appena rientrati a casa.
Ma la cosa ovviamente più gradita alla fanciulla è stato vestirsi da Biancaneve per uscire (ecco perché la taglia eccessiva era ottimale: sotto ci voleva la giacca!), con anche la coroncina fatta dalla mamma durante la sua nanna.
Eccola uscire con il principe azzurro!

Grazie mamma della corona!
Al SUO posto sul bus, dopo essere stata apostrofata "Oh, princess!" dal conducente ;-)
Nella piazza del mercato (dietro si intravede il campanile della Nieuwe Kerk)  sulle spalle del principe: la festa ormai era al termine e non gran che le foto... per lei però era comunque un incanto!
Nonostante tutto la sera daccapo era da parlamentare su dove dormire... almeno (fino alle 5!) abbiamo ottenuto che dormisse sul suo... materasso! Accanto al nostro letto, ma almeno sul suo materasso.

Si è perfino letta la storia da sola... peccato per la sveglia "umidiccia" delle 5...

Cominciamo dalla fine e poi torniamo allo storico...

Prima di riprendere lo storico per riallacciare dicembre ad ora, un po' di aggiornamenti sull'ultima settimana.
Ci barcameniamo abbastanza bene senza macchina, almeno dal punto di vista logistico, ma la pupa continua ad essere nervosa e preoccupata. Fa spesso incubi e non vuole mai raccontarli "Perché se no li fate anche voi". Non c'è verso di tirarle fuori le cose... La sera è il momento peggiore: in pratica dorme con noi dalla sera prima del furto (che si sentisse qualcosa??).
Quando il tempo lo consente riusciamo a farla sfogare ai tre parchetti che ci sono qui intorno, andandoci in monopattino o in bici e questo per lei è di grande conforto. Mercoledì scorso c'era un sole splendido e siamo andate alla DOK facendo una strada un po' più lunga a piedi ed era al settimo cielo per via della bella giornata e dello stare fuori.
Eccoci alla DOK con una nuova mini-mostra di cose buffe: tanti tondi dipinti, fra cui lei ha subito individuato la "sua" bambola!

Domenica scorsa, invece, complici il tempo non troppo brutto, i parchetti e la presenza del papà a casa, alla sera abbiamo avuto (cose che non succedevano da un anno almeno) il crollo sul piatto. Si è letteralmente addormentata sul piatto alle sette e mezza di sera!
Il problema è che poi alle nove e tre quarti era sveglia come un grillo... e ha chiesto cosa ci fosse per cena!
Detto, fatto, approntata cena di emergenza (molto gradita):
e anche giochino post-cena:
alla tenera ora:
con mamma e papà che volevano solo andarsene a letto!!

Queste non sono cose belle...

In un inglese traballante per la rabbia ecco cosa abbiamo messo sulla porta di casa...
... mi ci è voluta poco più di una settimana per prendere il coraggio di ricominciare a scrivere. Questo post sarebbe dovuto essere quello in cui si parlava della nostra prima "gita" fuori porta (anche se legata alla registrazione in comune a Den Haag), ma mi faceva pensare troppo al Multivan... che dal primo di febbraio ha preso un'altra strada. Ci siamo svegliati come tutti i giorni e, guardando fuori dalla finestra per vedere il tempo, ci siamo accorti che ci avevano rubato la macchina. Non solo la perdita economica è grossa, ma l'essere letteralmente a piedi (ok, anche con tram e bus...) e aver perso tante piccole e grandi cose (seggiolino e giochini della pupa, le nostre adorate amache, per non parlare del resto...) per cui avevamo un legame affettivo ci ha disfatti. Anche perché a questo si è aggiunto un trattamento non proprio adeguato da parte della polizia locale. Chiamati alle 7.30 appena accorti della cosa, l'unica risposta che abbiamo ricevuto, dopo qualche rimpallo di telefonata, è stato "venite in centrale alle 9 per sporgere denuncia".
Già non ci era ben chiaro DOVE andare, ma anche il COME era ovviamente un pochino complesso. Per fortuna santo Henk, il prof. della TU che ci ha fondamentalmente "adottati" era già sulla via di venire a Delft e ha fatto una piccola deviazione per portare Jvan alla polizia e sostenerlo verbalmente oltre che fisicamente durante la denuncia... qui l'inglese lo parlano anche, ma lo capiscono circa quando gli pare a loro...
Tutto questo ci ha lasciato un senso di incertezza e abbandono acuti, anche se abbiamo cercato di reagire al meglio per la pupa.
Lei al momento sembrava non aver accusato gran che il colpo... una volta assimilata la cosa, dopo varie domande tipo "E adesso come lo recuperiamo il Multivan?", il suo desiderio era di prendere "il mio coltellino dalla cucinetta, farli (i ladri) a pezzettini e buttarli nella spazzatura"... letteralmente e senza che noi ci fossimo esposti troppo su cosa avremmo potuto farne noi di quei farabutti che non hanno avuto nemmeno il rispetto per una bimba e per le sue necessità. Una volta almeno c'era un minimo di decenza anche tra i ladri, che magari tenevano conto se le loro azioni potevano far del male in qualche modo a dei bambini...
Ormai è una settimana che dorme con noi e non ne vuole sapere del suo lettino, dal quale teme di essere portata via di notte (come l'auto). Per fortuna vediamo i nonni via Skype, perché pensava, a un certo punto, che potessero essere spariti pure loro...
Mentre gioca sembra distrarsi, ma poi fa continui riferimenti alla macchina o al furto. Nemmeno noi riusciamo ancora a digerire la cosa, ma per lei è mille volte più difficile classificare l'accaduto, comprenderlo e superarlo.
Vabbé, adesso sapete perché mi sono un po' bloccata nel recupero dei resoconti, ma tenterò di riprendere le comunicazioni a breve...
Prima uscita senza auto per ri-comprare un trenino in legno che avevamo lasciato nascosto in macchina per farle una sorpresa... per fortuna nella cantinetta della casa abbiamo trovato un simpatico carrellino, che la pupa ha subito preso come gioco... per fortuna!

Salto di giubilo alla vista della scatola...

Apertura della stessa

Collaudo del tracciato

Tuuuuu Tuuuu!

mercoledì 30 gennaio 2013

Sinterklaas ha portato la prima neve

Scrivendo adesso, dopo i canali ghiacciati e i 10+10cm di neve di questo mese, quella della notte del 5 dicembre non possiamo poi definirla neve, ma al momento ci pareva tale.

Il povero Sinterklaas, nella notte del 5 dicembre, si è trovato in mezzo a una tormenta di vento gelido e di fiocchetti di neve gelata, quindi ha lasciato in stalla il suo cavallo ed è venuto a casa nostra con il tram, portando alla pupa un gioco di legno e un libro di favole (italiano ;-)).
Ma il regalo più bello è stato il sole al parchetto, dove abbiamo tentato di fare un mini pupazzo e tanti disegni di Sinterklaas, di sua moglie e dei suoi aiutanti:



  

Per stasera il riepilogo finisce qui. A presto con nuove avventure!


Sinterklaas!

...cioè San Nicola. Dall'arrivo in casa nuova abbiamo avuto il tormentone di Sinterklaas. Per fortuna, anche, così la pupa ha avuto varie distrazioni.
Qui in Olanda la notte fra il 5 e 6 dicembre (ma in realtà già da metà novembre) arriva Sinterklaas in barca con i suoi aiutanti. Secondo loro San Nicola abita a Madrid e a fine novembre parte con una nave carica di regali e di aiutanti, gli Swarze Piet (Pietro Nero, in versione edulcorata nero per via della fuliggine dei camini). Dalla nave (che fa tappa in varie città) piovono biscottini e caramelle. La notte del 5 invece arriva a casa dei bimbi qualche regalo e i bimbi lasciano una carota in una scarpa per il bianco cavallo volante di Sinterklaas.
Più prosaicamente le radici di questa tradizione deriva dall'arrivo in Olanda in inverno delle navi spagnole cariche di arance, viste come un regalo prezioso. Nessuno ha avuto il coraggio di dirmelo, ma sospetto che i vari Swarze Piet fossero parte del carico... neri non per fuliggine, ma per etnia...
 Ma vabbe', teniamoci il dolce e la festa...
Qui nelle vicinanze di casa in un giardino hanno fatto un fantoccio di Swarze Piet. Poco più in là abbiamo trovato (ma non fotografato) una intera banda musicale di Swarze Piet che, con igiene massima, distribuivano con guanti neri biscottini e caramelle tenuti in un bel saccone di iuta grezza...
Meglio la merenda degli Swarze Piet della DOK Library:
e la loro selezione di costumi in tema: Sinterklaas
e anche un piccolo aiutante:
Tornando in autobus dalla DOK, non poteva mancare uno Swarze Piet in bicicletta, che sulla pista ciclabile fermava i ciclisti distribuendo biscottini (manca la foto, ci ha colte alla sprovvista!).



Almanacco del mese prima...

... anzi, dei mesi prima! Dove eravamo rimasti? Mancavano un paio di giorni al trasferimento nella nuova casa. Ci serviva qualche mobile (i letti essenzialmente e qualche piccola cosa per far sentire la pupa un po' "a casa"), così siamo andati all'IKEA di Delft, letteralmente a due passi dal campeggio. Preso il tutto, ormai notte, buio, freddo, stavamo uscendo dal parcheggio coperto quando, per fare una cortesia a uno davanti a noi, abbiamo leggermente tamponato in retromarcia due "olandesine".
La constatazione amichevole ha preso parecchio tempo, visto che le due erano in una macchina non loro e apparentemente senza assicurazione... per perderci un po' via abbiamo fornito la pupa di un gelato IKEA:
Nei giorni seguenti abbiamo recuperato tutte le nostre cose dal campeggio (non si sa come si erano sparse ovunque e sembravano essersi moltiplicate!) e le abbiamo portate a casa, dopo un paio di giorni di pulizie profonde (salvo le scale che con la mouquette e l'aspirapolvere in dotazione del tutto inutile hanno atteso che portassimo la vecchia aspirapolvere da Padova!).
Ed eccoci a casa, con la pupa in post-doccia e la mamma a impratichirsi con la piastra a induzione (ottima per far bollire la pasta, ma complessa per esempio per riuscire ad addensare il budino).
Un paio di giorni dopo ci hanno fatto le pulizie esterne della terrazza e delle finestre (tante, grandi e bersagliate da tutti gli uccelli di zona). La fanciulla ha trovato una posizione speciale per tenere d'occhio i lavori:
Altro must era esplorare i dintorni per testare i supermercati e le amenità del luogo. A parte le papere, i cigni e le oche canadesi subito fuori casa
ci sono due zone di negozi molto vicine. Una anche dotata di "aeroporto privato" (il nome della nostra via deriva dal fatto che in precedenza qui c'era una pista di atterraggio), eccolo con uno dei piloti in fase di addestramento:
Testati anche i mezzi pubblici, che ci portano facilmente sia a Delft che a Den Haag (anche se Den Haag non l'abbiamo tuttora affrontata...). Il tram è rapido e un po' più economico, ma la pupa preferisce l'autobus, che con i sedili in mouquette le permette di non scivolare nonostante qualche autista un po' sportivo!
A meno che l'autobus non sia del tutto pieno non c'è verso di sedersi accanto a lei. Quello in foto è il SUO posto... guai se quando saliamo c'è seduto qualcun altro...



sabato 26 gennaio 2013

A volte ritornano...

Eccoci, eccoci, dopo mille peripezie il collegamento a internet è tornato! A dire il vero prima sfruttavamo quello free del campeggio. Ora siamo riusciti a uscire dalle pastoie della rete olandese... forse il problema sono i canali? No, più che altro qua o ti prendi il pacchetto con tutto compreso (telefono fisso, internet e TV, che è tutta cablata e a pagamento), oppure le cose si complicano.
Vedremo un po' come riuscire ad aggiornare mesi di cose belle e riuscire a tornare a regime in breve.
Qui intanto potete vedere un bel castello marcondirondirondello che ci fa da sfondo al teatrino a casa.
Buona notte!